It’s pumpkin time!
La settimana scorsa ho avuto la fortuna di ricevere in dono mezza zucca: ora, chi mi conosce sa che amo la zucca più di qualunque altro ortaggio. Già di per sè il regalo quindi era gradito, si può immaginare la mia gioia quando ho capito che si trattava della migliore zucca che avessi mai avuto per le mani: compatta, senza un filo d’acqua in più, arancio brillante, praticamente perfetta (ognuno ha le sue perversioni, mi perdonerete).
Perdonerete anche il post antologia, senza foto di ricette ma con una foto d’archivio di sua maestà la zucca in persona (fa parte del mio periodo delle nature morte). In effetti avrei potuto intitolarlo “Svariati modi per trarre soddisfazione da una zucca a metà”.
E quindi ho cominciato con un grande classico, la Caramel Pumpkin Pie della ciliegina sulla torta, veramente magnifica. Sempre dalla ciliegina ho preso la ricetta (che ormai faccio a memoria) delle briochine di zucca. Ne vengono un sacco che si possono congelare e riscaldare al mattino per colazione!
Poi ho pensato di fare un passo nella tradizione ligure, dove le torte salate certo non mancano, e tolti gli spinaci ho provato questa ricetta (il sito è orrendo e pieno di errori, diciamo che anche la ricetta l’ho un po’ modificata).
Mi sono spostata verso oriente e ho preparato lo squisito curry di zucca che ho trovato sul sito di Jamie Oliver (ma è una ricetta di un lettore, e io ho tolto il pesce).
E non da ultimo, questa volta ho usato anche le bucce! Sarà la crisi? E’ da un po’ che ho scoperto il blog Ecocucina, ma devo ammettere che ancora non avevo provato nessuna ricetta. Con qualche titubanza mi sono lanciata sugli gnocchi fatti con la buccia della zucca: il risultato è stato decisamente sopra le aspettative.
Insomma, la morale è che della zucca, come del porco, non si butta via niente (e non la devi neanche ammazzare, poveretta).

