Risotto della campagna in città

Milano è una capitale agricola. Di cascine, acque, e parchi che rendono labile il confine tra spazio urbano e rurale: tutto è relativo. Anche la differenza tra città e campagna.

Milano è una capitale agricola. Di cascine, acque, e parchi che rendono labile il confine tra spazio urbano e rurale: tutto è relativo. Anche la differenza tra città e campagna.
Weekend a Londra. Tra mercatini, paradisi foodie e insolite utopie.
(Qualche dritta la trovate qui)

Niente vacanze d’agosto, per me. Un po’ per scelta, un po’ per necessità. E un po’ perché, in fondo, Milano dà il meglio di sé proprio nel mese più scotto dell’anno.
È una città finalmente più a misura d’uomo: non a caso, con meno macchine, e più tranquillità. Quest’anno il clima ci ha graziato con poche giornate veramente afose, e io ne ho approfittato per qualche esplorazione cittadina in modalità flâneuse. Tra palazzi e grattacieli, periferie deserte, musei (gratis quest’estate).
E il cibo? Leggero, verde, allegro. Come la città che vorrei.
La ricetta (si fa per dire) e qualche Instafoto delle mie vacanze milanesi, più sotto. Buone vacanze!
Insalata d’agosto a Milano
Insalata mista (riccia, lattuga, rucola) | 2 cipollotti, compresa la parte verde | fave fresche, 6 baccelli | erbe aromatiche a piacere | olio extravergine d’oliva | aceto di miele | sale e pepe
Lavare e asciugare l’insalata, mondare i cipollotti e tagliarli sottilmente, sgusciare le fave. Mescolare tutto e condire generosamente con le erbe aromatiche (del balcone!), olio, aceto, sale e pepe.


Ritorno con un viaggio, meglio, ritorno da un viaggio. Breve, brevissimo, e non troppo lontano, ma quel che basta per respirare un’aria diversa: già di Nord Europa (anche se tecnicamente saremmo nella Mitteleuropa), e non solo per le temperature. Perché la Pasqua a Vienna ha voluto dire anche neve, vento e pioggia (gelida, comunque), ma anche e soprattutto l’assaggio di un altro modo di essere città.