Cooking the Revolution

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Che mangiare sia un atto politico, l’ho detto e continuo a dirlo. Che con il cibo si possa fare la rivoluzione, be’ non l’ho detto io, ma rubo volentieri la citazione. La rubo al mitico Jamie Oliver, che da anni cerca di insegnare agli inglesi (e non solo) a mangiare e non a nutrirsi per riempire la pancia, e a farlo in modo sano e sostenibile.

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Detox day #3

Ecco, veramente sarebbe il day #4 ma la pubblicazione dei post non segue pedissequamente il mio detox a meno che non abbia ricette degne di questo nome da raccontare (e non le verdure tristi che ho mangiato ieri, lasciamo perdere). Oggi variante decisamente più appetitosa (e basta zuppe).

E’ una quiche di patate e carciofi senza però latticini nè uova. Ora che ci penso è piuttosto vegana.

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Primavera in corso… | Spring time in progress…

La primavera mi piace così tanto che non posso fare a meno di continuare a gioirne. Anche in questo aprile che sembra giugno, anche se sono così stanca che potrei diventare un tutt’uno con il materasso. (English below)

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Raschiando il fondo del barile.


No, non è che sia caduta particolarmente in basso. Solo che il mio frigo è sempre più minimalista (lo faccio per seguire le mode, cosa credete) e mi sto avvicinando pericolosamente alla fase trasloco per cui troverete sempre più spesso ricette fatte con avanzi di ogni genere: avanzi di frigo, avanzi di dispensa, avanzi di legumi, avanzi di farina.
Però questa sfida degli avanzi è interessante, e in più da vera genovese non mi piace buttare via nulla. Per ora vi propongo questa quiche di avanzi. L’idea l’ho presa in parte da vaniglia e poi ho scoperto che lo stesso giorno evelyne (con cui talvolta mi sento telepatica) aveva proposto un modo simile per riciclare i fondi di frigo. Ecco la mia versione.

Quiche del frigo vuoto

1 cipolla rossa
2 zucchine
2 patate
1 uovo
1 vasetto di yogurt greco prossimo alla scadenza
1 rotolo di pasta sfoglia che vegeta nel freezer dal paleolitico (te credo, la faccio sempre io la pasta per le quiche!)

Rosolare la cipolla in una padella, in un’altra le zucchine tagliate a rondelle sottili.
Cuocere le patate al vapore mantenendole un po’ durette, sbucciarle e tagliarle a fettine sottili.
Srotolare la sfoglia in una teglia. Coprire il fondo con le cipolle, poi fare uno strato di zucchine e salare. Infine ricoprire con le fettine di patate, salare e pepare.
Sbattere l’uovo con lo yogurt e una presa di sale, cospargere la superficie della quiche con il composto (in realtà se ne potrebbe fare a meno, è che mi scadeva lo yogurt!).
Infornare a 180° per 20 minuti. Ottima anche da schiscetta!

Torta salata ruspante


Prolungata assenza, non curo abbastanza il mio blog… Troppo lavoro, troppo tempo al computer e obiettivo della macchina fotografica in riparazione, molto molto male!

Ho deciso che mi darò da fare di più! Anche perchè ho cucinato molto, ma scritto e fotografato poco. Bisogna recuperare!

Ecco la ricetta di una torta ruspante che mi sono inventata per smaltire un quintale di cime di rapa che avevo comprato la settimana scorsa al mercato…
Parte ovviamente le ho usate per condire le orecchiette, e la ricetta è talmente famosa che non stiamo neanche a scriverla. Ovviamente tutto ciò tradisce le mie origini pugliesi :)
Ma veniamo alla torta.

Per la base:
150 g di farina integrale di farro (e anche questo era un avanzo, si può usare anche farina integrale normale)
150 g di farina 00
mezzo bicchiere di olio di semi
100 ml di acqua gasata (si può anche usare birra)

Per il ripieno:
700 g di cime di rapa
3 patate piccole
5 pomodori secchi
1 confezione di panna (io ho usato la crema di riso vegetale, anche quella era in scadenza e non sapevo che farci…)
4 uova
sale e pepe
parmigiano q.b.

Per fare la base io mescolo le farine, aggiungo l’olio e l’acqua e mescolo velocemente fino a formare un impasto omogeneo. Faccio una palla e la avvolgo nella pellicola, la lascio riposare in frigo per mezz’ora.
Intanto preparo il ripieno: ho fatto cuocere le cime di rapa tagliate a pezzetti e le patate a cubetti per 5 minuti in pentola a pressione. In una padella ho fatto soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi fatto saltare le verdure con i pomodorini tagliati a pezzetti. Volendo si può insaporire con peperoncino.
Per la farcitura, ho sbattuto le uova con la panna, aggiunto sale pepe e parmigiano.
Una volta pronta ho steso la pasta, adagiata in uno stampo da torta, riempita con le verdure saltate e ricoperto il tutto con la farcitura di panna.
30 minuti di cottura a 175°, e poi non resta che mangiarsela :P
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